Pro Loco di Pulsano

L’altro volto della speranza | Proiezione del 22 agosto 2019

L’altro volto della speranza (Finlandia, 2017), di Aki Kaurismaki
Titolo originale: Toivon tuolla puolen
Con Sherwan Haji, Sakari Kuosmanen
Genere: Commedia
Durata: 100 minuti
La speranza Aki Kaurismaki non l’ha mai perduta, sin dagli esordi in cui si divertiva a mescolare influenze noir all’americana con le atmosfere della “sua” Finlandia e quell’umorismo raggelato che sarebbe diventato negli anni un marchio di fabbrica della commedia d’autore. Solo che nel tempo ha imparato a modulare il concetto, arricchendo le sue opere di un’urgenza che è quella del cantore il cui umorismo si colora di necessità. Così, ne L’altro volto della speranza, si affronta il tema dell’immigrazione e la necessità di “restare umani” così al centro dei dibattiti del nostro tempo: il pretesto è dato dall’avventura fittizia di Alì, un richiedente asilo siriano giunto in Finlandia cui è stato negato il permesso di soggiorno e che viene però aiutato da Waldemar, un commerciante di camice che dopo aver lasciato la moglie si è riciclato nel campo della ristorazione. Il che già ci porta alla partita in atto fra la vita e i meccanismi economici, l’una retta dall’imprevedibilità e dalla necessità della cooperazione reciproca, e l’altra stretta da regole che tendono a schiacciare i più deboli. Come accade in quel prologo dove Alì emerge dal carbone trasportato da una nave commerciale, che è un po’ simbolo del suo essere seppellito sotto le necessità altrui, un po’ la metafora del suo “risorgere” in un contesto nuovo, ma con un destino da inventare. Lo fa Kaurismaki per lui, colorandolo di musica (elemento immancabile nei suoi film), di un divertimento carico di umanità che scrive una nuova pagina di un cinema solidale, mai domo né pietista, che reinventa letteralmente il mondo partendo dalle storie piccole, ma di grande verità espressiva.

 

Davide Di Giorgio