Pro Loco di Pulsano

Una storia sulle difficoltà del vivere la propria identità e il proprio amore – Giovedì 13 luglio

Brooklyn (Usa, 2015), di John Crowley
Con Saoirse Ronan, Emory Cohen, Domhnall Gleeson
Genere: Drammatico
Durata: 117 minuti

Brooklyn-locandinaA inaugurare gli “Specchi di famiglia” è la storia di Ellis, emigrata irlandese di metà Novecento, che cerca fortuna negli Stati Uniti. La trova a Brooklyn, dove l’aspettano l’amore e il lavoro, ma il passato chiama e il ritorno a casa si fa carico di ripensamenti e speranze che sembravano altrimenti perdute: la felicità è con la famiglia di ieri o con quella nata nel frattempo altrove? Tratto dal romanzo di Colm Toibin, presentato in anteprima al Torino Film Festival e candidato a tre premi Oscar, Brooklyn consolida la tradizione del melodramma capace di intrecciare le grandi questioni umane e nazionali con il racconto intimo delle battaglie di vita di una giovane donna disposta al sacrificio (Saoirse Ronan, vista in Amabili resti di Peter Jackson): da un lato, quindi, l’emigrazione e il rapporto difficile con una terra d’origine che, al ritorno a casa, appare invece come un coacervo di occasioni perdute e fili da riannodare; dall’altro il coraggio di un futuro altrove che offre nuove opportunità.

Una storia sull’esilio, per il regista John Crowley, su chi lascia un paese per vivere altrove, diventando così “membro di una sorta di terzo paese, quello degli esuli”. Ma anche una storia sulle difficoltà del vivere la propria identità e il proprio amore, abbinando le dinamiche del racconto romantico tradizionale alla schiettezza del XXI secolo: sempre Crowley ricorda che “Tutti sono a conoscenza delle prime ondate di immigrazione europee, ma la storia di chi è emigrato dall’Irlanda degli anni ‘50 in America è uno degli aspetti meno discussi di ciò che stava accadendo in quel periodo. Il modo in cui Colm raccontava la storia non era per niente melodrammatico, eppure era incredibilmente emozionante”.