Frammenti di memoria
(di Miriam BARLETTA)

Nella sua dimora
il tempo accoglie
i corpi nudi,
sgualciti
degli eventi.

Si distendono taciti
un pò smarriti
attendendo che il riposo
plachi
le scintille delle loro pene.

Rivivono
attraverso dolci sogni
il vigore vibrante
della storia
e s'affidano a noi

malgrado la gelosia
tinga
con punte di pennello
rosso carminio
le loro guance.

Squarci di vesti,
chiazze di antiche sensazioni,
frammenti incastonati
negli occhi del tempo
inebriano...

Fanno eco
le trepidanti battaglie
che scalfivano le giornate,
si ridestano tratti
di genuina allegrezza.

Trova la pietra
autrice di pie forme
in cui Dio riversa
goccia a goccia
un silenzio
intriso di nobile sospensione.