Pro Loco di Pulsano

Nuovi vicini, nuova guerra – Giovedì 17 agosto

Cattivi vicini 2 (Usa, 2016), di Nicholas Stoller
Titolo originale: Neighbors 2: Sorority Rising
Con Seth Rogen, Rose Byrne, Zac Efron
Genere: Commedia
Durata: 92 minuti

locandina cattivi vicini 2Qualsiasi considerazione sulla nuova commedia demenziale americana non può prescindere dalla vulcanica personalità di Seth Rogen, attore/autore che sta riscrivendo le regole del genere, incarnando una tipologia di personaggio vicino alle contraddizioni del nostro tempo: adulto, ma bambino dentro, immaturo pur quando deve confrontarsi con le sfide del mondo, impegnato a vivere il suo tempo, ma prigioniero della cultura pop di una generazione precedente, il nostro è capace di trasformare la convivenza con il vicino belloccio e festaiolo, in un conflitto generazionale senza esclusione di colpi. Accadeva in Cattivi vicini, dove lo scontro opponeva Mac/Seth e sua moglie Kelly/Rose Byrne al giovane Teddy/Zac Efron: la lotta per la supremazia nel vicinato nascondeva naturalmente una riflessione più profonda sul senso del tempo che passa e sull’inadeguatezza di una coppia che aveva appena varcato la soglia del diventare genitori, e non riusciva a gestire la convivenza con chi crede che la vita sia tutta una festa.

Nella seconda avventura c’è un nuovo figlio in arrivo e il trasloco in un altro vicinato… con tanto di confraternita giovane e scatenata (femminile stavolta) con cui rinnovare il confronto! Alleato improbabile sarà proprio Teddy, il nemico del primo film, ora passato dalla “giusta” parte della barricata. Il cambio di genere amplia il raggio d’azione della riflessione: “Il primo film si basava sul desiderio di non diventare adulti e dover rinunciare ad uno stile di vita irresponsabile, festaiolo e immaturo. In questo secondo film i nostri personaggi sono cresciuti, ma non vogliono accettare il fatto che i loro figli cresceranno a loro volta e che potrebbero anche odiarli. Mentre il primo film verteva sul desiderio di Mac e Kelly di restare adolescenti, questo ruota attorno al loro tentativo di controllare la figlia”. Parola dello stesso Rogen, quindi c’è da fidarsi!