Pro Loco di Pulsano

Festival della Commedia di Pulsano

13615418_898806016932834_5404220369630690313_nNella primavera del 1985, nell’ambito della programmazione delle attività turistiche e culturali, la Pro Loco di Pulsano, guidata dal presidente prof. Gino Marinò, tra le varie attività proposte, mostrò desiderio di portare in scena “La zita ti Puzanu”, commedia in vernacolo scritta da Tito Lucchese, mettendo a disposizione un contributo di 500 mila lire per le spese.

Ne parlarono lungamente i giornali della provincia tanto che fu l’opera fu replicata a Faggiano nei giorni 23 e 24 del mese di ottobre del 1987, dopo una richiesta a viva voce dall’Amministrazione Comunale. Della “Zita ti Puzanu” si era sparsa una critica positiva in tutta la provincia e il prof. Gino Marinò si adoperò per farla rappresentare il 18/12/1987 al teatro Candeloro di Manduria, nella cui città era docente del liceo classico.

L’opera fu rappresentata il 22.12.1987 al cine teatro Spadaro di Massafra, ottenendo grandissimo successo. Successivamente a questo periodo, Andrea De Marco, presidente della compagnia teatrale “Tito Lucchese”, diede vita ad un appuntamento estivo denominato Festival del Teatro in Vernacolo di Pulsano, che venne organizzato fino al 2001 nella centralissima Piazza Castello del paese. Il festival vide la partecipazione di numerose compagnie teatrali della provincia ionica e l’assegnazione di numerosi riconoscimenti come miglior compagnia e miglior spettacolo.
Il festival, nato nella metà degli anni 1980, divenne ben presto una tra le tradizioni più attese e più considerate del territorio e uno degli appuntamenti più importanti del teatro dialettale tarantino ma all’inizio del 20^ secolo questa importante appuntamento estivo si interruppe.

commediaarticoloLa Pro Loco di Pulsano in collaborazione con la Compagnia Teatrale “Meuschi” presentano, a grande richiesta, la prima edizione del Festival della Commedia di Pulsano. La rassegna teatrale è suddivisa in 10 appuntamenti a cadenza settimanale ed ospita compagnie di attori provenienti dall’intera provincia. Al pubblico sono proposti ogni martedì d’estate spettacoli originali o riedizioni di grandi classici, in italiano e in vernacolo nello spazio adiacente la torre quadrata del Castello De Falconibus.