Pro Loco di Pulsano

Everybody needs somebody

The Blues Brothers (Usa, 1980), di John Landis
Con John Belushi, Dan Aykroyd, Carrie Fisher
Genere: Musicale
Durata: 133 minuti

bluesbrotherslocandinaIn occasione del primo ciclo di proiezioni, dedicato alla commedia demenziale americana, ricordiamo John Belushi, scomparso 35 anni fa, in una tragica notte che lo consegnava inevitabilmente alla leggenda: a dargli l’immortalità, invece, resteranno sempre il completo e gli occhiali scuri di Jake Blues, in missione per conto di Dio per riformare la Banda e diffondere il verbo musicale insieme al fratello Elwood/Dan Aykroyd.

Un’autentica “resurrezione” iconografica di un duo che aveva già alle spalle le esibizioni nel mitico Saturday Night Live televisivo e che, in un momento di rifondazione dei generi cinematografici, struttura un’epica di perdenti che si riguadagnano la loro vittoria: la musica degli ex schiavi d’America diventa così il nuovo inno di battaglia contro neo-nazisti, religione, polizia e autorità, mentre il corpo “ampio” di Jake si fa scheggia incontenibile e agilissima fra le note che ridisegnano il mondo. Merito anche della sensibilità colta e irriverente del regista John Landis, cinefilo e fine intenditore musicale, che capisce il potenziale del duo e lo inserisce nel suo percorso artistico di ridefinizione della commedia e del musical.

Ecco quindi l’imperdibile parata di stelle formata da Aretha Franklin, Cab Calloway, James Brown, Ray Charles, e l’indimenticabile colonna sonora che ci ricorda l’importanza dello stare insieme (Everybody Needs Somebody), perché la grande narrazione epica americana è sempre il racconto della formazione di un legame e di una comunità. Di questo mondo possibile Belushi resterà sempre l’alfiere, celebrandone la felicità forse illusoria e breve, come ci ha ricordato la sua morte per overdose del 1982, ma destinata comunque a far vedere la luce per sempre.