Pro Loco di Pulsano

Cinema al castello atto terzo

Una manifestazione che resiste a dispetto degli ostacoli

Sono passati tre anni da quando Francesco Vergallo, l’attivissimo presidente della Pro Loco di Pulsano, richiese la mia collaborazione professionale. Per ironia della sorte, proprio in quel periodo (era il febbraio del 2013) stavo raccogliendo i dati per la mia relazione su “Il caso Taranto” (relazione tenuta il 11 giugno dello stesso anno a Bari all’interno del convengo “Lo stato delle cose – politiche cinematografiche in Puglia”). In pratica, ero perfettamente a conoscenza della situazione di “estremo disagio” in cui versava il cinema nella provincia tarantina. Alla luce dei fatti sarebbe stato saggio declinare la cortese offerta. Tra l’altro, oltre alle complicazioni “ambientali” (per usare un eufemismo), ragione principale del decadimento cinematografico locale, si univano difficoltà economiche (la manifestazione non poteva contare sul alcun tipo di finanziamento né pubblico né privato e doveva reggersi sulle proprie gambe). Insomma, la proposta di Francesco si presentava come la classica missione impossibile. Ma le sfide più affascinati sono proprio quelle più impervie (come riportare al cinema il grande pubblico offrendogli un cartellone di qualità). Il risultato andò al di la delle nostre più rosee speranze, sia in termini di presenze, dodici sold out, che di gradimento (per una programmazione alternativa). Così, nonostante alcune “difficoltà” incontrate lungo il cammino, realizzare una seconda stagione (estate 2014) divenne un obbligo morale nei confronti del pubblico. Alla fine, l’apprezzamento è stato addirittura superiore (e ripetersi nella vita non né mai facile o scontato). Altre dodici serate magiche, anche grazie al maggior affiatamento della squadra, perché non va dimenticato l’ammirevole lavoro dei volontari della Pro Loco, e la collaborazione del dottor Carmine Passarelli (direttore marketing del Gruppo Pascar) che curò la comunicazione dell’intera manifestazione. Oggi, alla vigilia dell’inizio della terza stagione, ritengo doveroso fare una breve e amara riflessione. A dispetto di proclami e promesse, “lo stato delle cose delle politiche cinematografiche locali” è addirittura peggiorato. Spettatori in calo, programmazioni stagnanti, per non parlare delle strutture sempre più obsolete. Se dessimo retta a tutte le voci che, nel corso degli anni, hanno annunciato l’apertura di una multisala, oggi in città ora avremmo più schermi cinematografici che abitanti. Per non parlare dei progressi tecnologici: tramite telefonino, pc, o tablet possiamo acquistare i più svariati beni, ma non un biglietto per un film di un cinema tarantino (perché nessuna sala cittadina offre la possibilità dell’acquisto on-line!). In questo panorama desolante la rassegna del castello promossa dalla Pro Loco di Pulsano è divenuta una piccola realtà positiva. Un evento stagionale atteso e seguito sempre con maggiore partecipazione ed entusiasmo. Gli apprezzamenti, graditissimi sia chiaro, non devono, però, far dimenticare i problemi e le difficoltà che persistono immutevoli. Le interferenze non possono diventare una regola. Anche perché un’iniziativa piccola (ma onesta e trasparante) come la rassegna della Pro Loco di Pulsano non può trasformarsi in un’impervia corsa ad ostacoli (specie per chi ha la responsabilità di scegliere i titoli del cartellone). Ma a dispetto di un quadro generale scoraggiante (oggi è sempre più difficile portare gli spettatori al cinema), della mancanza di finanziamenti, rilanciamo con entusiasmo la nostra sfida. Ancora una volta, pur avendo meno degli altri, proveremo ad offrire di più, sia in termini di programmazione (con la selezione di pellicole più ricercate e spesso inedite per il territorio) che di accoglienza. Da 120 anni il cinema regala gioia ed emozioni a spettatori di ogni fascia d’età. E con questa speranza, auguro a tutti voi un’estate piena di buone visioni.

Guido Gentile

Al via la terza rassegna della pro Loco di Pulsano