Pro Loco di Pulsano

EVENTI

Logo-Pro-Loco_ridottoLa Pro Loco nasce in Italia a fine Ottocento e si diffonde subito quale organizzazione a cui sono demandate cura e gestione delle festività e manifestazioni pubbliche. Il nome dell’associazione deriva dal latino e significa in favore di un luogo, funzione inalterata nel corso degli anni e che costituisce lo scopo principale di ogni Pro Loco, attorno a cui ruotano tutte le attività svolte e programmate di un territorio.

La Pro Loco di Pulsano nasce il 22 aprile 1966 con gli obiettivi di: contribuire allo sviluppo del sistema turistico di Pulsano per soddisfare al meglio i bisogni del visitatore, impegnarsi nell’azione di coordinamento tra gli attori locali del settore, rafforzare l’attrattiva del territorio attraverso servizi operativi di informazione, manifestazioni e strategie di orientamento turistico.

Nei suoi cinquant’anni di servizio, la Pro Loco di Pulsano ha costituito per i cittadini e gli ospiti del territorio un punto di riferimento stabile, ha organizzato manifestazioni di ogni genere e tipologia, ha erogato servizi quali informazione turistica, promozione del territorio, visite guidate, accoglienza del pellegrino, ed ha istituito corsi di formazione dedicati a varie fasce d’età. Negli ultimi anni si è consolidata sul territorio attraverso la collaborazione con le istituzioni, con le scuole e con le altre associazioni raggruppando forze e sinergie per il benessere del territorio.

LOR_9085Dall’insediamento del nuovo direttivo, nel 2012, i fondi ed i contributi raccolti durante gli eventi e le molteplici attività dell’associazione sono stati destinati alla sistemazione di alcune aree del Castello De Falconibus, oggi interessate da attività didattiche e di laboratorio e disponibili per le numerose associazioni culturali del territorio. La Pro Loco di Pulsano vanta, inoltre, la progettazione e realizzazione della prima esposizione di reperti archeologici del paese, allestita in collaborazione con professionisti del settore, denominata “Collezione De Falconibus”, oggi esposta presso l’ufficio di informazione ed accoglienza turistica IAT al piano terra dell’omonimo castello.