Pro Loco di Pulsano

Ecco i risultati di Social Innovation

socialinnovationOltre 900 utenti hanno visionato le informazioni in merito al progetto Social Innovation 2020, pubblicate il 3 maggio 2017 sul nostro sito ufficiale. Il questionario, composto da 28 domande, è stato però compilato da un numero di utenti inferiore, raggiungendo 129 risposte totali, alla data del 18 giugno 2017. La fascia d’età più rappresentata è quella compresa tra i 25 e i 40 a cui appartiene il 58,9% degli intervistati, seguono gli utenti tra i 41 e i 65 anni con il 22,5% e la fascia 18-24 costituita dal 16,3%. Partecipazione meno sentita per gli over 65, pari all’1,6% delle risposte totali, e per gli under 18, che hanno costituito lo 0,8% degli utenti.

I dati, seppur parziali, forniscono un’immagine del territorio da cui cogliere alcuni spunti. Il turismo, ad esempio, è avvertito come uno dei maggiori punti di forza della città di Pulsano e fattore di crescita economica per l’82,9% degli intervistati. Tuttavia Pulsano per il 44,2% degli utenti ha altro da offrire ai visitatori grazie a monumenti, artigianato e cultura.

Le offerte di svago sono considerate insufficienti dal 74,4% degli intervistati tuttavia l’82,2% consiglierebbe Pulsano come meta turistica per trascorrere le vacanze.

Il litorale pulsanese è considerato una risorsa non del tutto sfruttata per il 76,7% degli intervistati mentre al secondo posto, con il 54,3% delle preferenze è l’agricoltura il settore con maggiore slancio verso forme di sviluppo future.

Grande rilevanza anche per la produzione di prodotti tipici locali, artigianato e vitivinicoli che per il 47,3% rappresentano un’eccellenza per il territorio mentre per il 48,8% sono da valorizzare attraverso un’ampia campagna promozionale.

Dal punto di vista sociale, l’accoglienza è percepita come un fattore positivo a livello sociale dal 62,2% degli utenti, la percentuale sale di qualche punto quando è stato chiesto agli intervistati di partecipare ad attività volte all’inserimento di immigrati (30,2% ha risposto “Sì”, 37,2% ha risposto “Sì, solo attraverso progetti organizzati da istituzioni o associazioni”).

Infine per quanto concerne la comunicazione, il web è considerato una risorsa per il 38.8% degli utenti, mentre il 41,1% afferma che è necessario da parte delle istituzioni dedicare maggiore attenzione alle informazioni veicolate. Per incentivare l’utilizzo e la diffusione di Internet è fondamentale per il 43,4% dotare istituzioni, uffici pubblici e associazioni di punti di accesso gratuiti per cittadini e visitatori, mentre per il 27,1% degli intervistati sono necessari ulteriori corsi di formazione ed alfabetizzazione informatica.

La presentazione con i dati completi è possibile scaricarla cliccando qui.