Pro Loco di Pulsano

Bosco Caggioni

bosco caggioniL‘intera vallata di BOSCO CAGGIONI anticamente era detta anche “il fiume” e successivamente “la vacia” del fiume (li vatijs o li vazzi).

L’origine del nome di “CAGGIONI”, nasce dal fatto che la maggior parte del territorio era completamente recintato e protetto da un muro a secco, alto mt. 1,50 (sette palmi) e serviva come riserva di cacci dei Principi di Pulsano e Leporano.

Al centro delle due spalle più alte trovasi un fiume, oggi diventato ruscelletto appena visibile in alcuni mesi dell’anno, con una fonte sotterranea proveniente dalle colline di Faggiano.

La piccola sorgente del bosco trovasi a circa 300 metri dal mare in una zona che una volta era considerata come “IL BENEFICIO DELLA MADONNA DEI MARTIRI”.

In questa zona è racchiusa la originaria ed ancora misteriosa storia del nostro paese. Infatti, oltre al meraviglioso villaggio paleolitico, vi sono tracce di altre di altre civiltà. Più a Nord-Est, precisamente nelle vicinanze della sorgente vi sono le antica vestiglie della PULIZANO.

In questo piccolo villaggio, ora scomparso, vi sono tracce di una piccola CHIESETTA BIZANTINA che conservava una immagine scolpita e dipinta a mano dedicata alla MADONNA DI COSTANTINOPOLI, diventata poi la MADONNA DEI MARTIRI che oggi è custodita nella Chiesa del Convento dei Frati Riformati di Pulsano.

Fonte (Intorno alla Terra di Pulsano – Andrea De Marco)